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Ogni mattina, a Piacenza, un  buonista si sveglia e sa che dovrà correre per crederci più degli sfascisti, o morirà la sua voglia di impegno civile. Ogni mattina, a Piacenza, qualche sfascista si sveglia e sa che dovrà correre e cercare qualcuno a cui dare la colpa, o morirà il suo consenso. Ogni mattina a Piacenza non importa che tu sia un buonista o uno sfascista, l’importante è che cominci a correre.‬ 

Sei sul mio blog resistente, che parla di impegno civile e di Piacenza, la mia città. Un blog che odia gli indifferenti, che prova a stare nelle complessità per renderle sempici, ma non banali. Ogni contributo è il benvenuto: questa mia casa, è la tua casa. Basta che ti pulisci le scarpe prima di entrare.

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ULTIMA NOTIZIA PUBBLICATA

Ripar(t)iamo

La 'Ndrangheta a Piacenza, seduta sulla poltrona di Presidente del Consiglio comunale, ci impone una presa di coscienza immediata, seria, definitiva. Bisogna aggiustare uno squarcio che ha tramortito la città…

SONDAGGIO

SINDACO PER UN GIORNO

Sei Sindaco di Piacenza per un giorno, senza limiti di spesa. Quali sono le tue priorità? Non è facile, ogni voce proposta è importante. Ma tu, da Sindaco, hai solo 24 ore e un’unica scelta su cui puntare. In cosa investi le risorse a disposizione? Cosa fai per la tua città?

Nessuna registrazione richiesta. Un solo voto ammesso: il sistema riconosce chi ha già partecipato e impedisce di esprimersi una seconda volta.

Dal volontariato alla politica

Il volontariato mi ha prestato alla politica. Amministro con l’ottimismo ignorante di chi crede possibile un mondo migliore se si lavora insieme,  nonostante tutto. Si è mai visto un volontario fare promesse? Il volontario legge un bisogno, si attiva per risolverlo, cerca chi lo può aiutare. Ai proclami preferisco la fatica. A un cattivo compromesso, il valore di una giusta battaglia.

social e contatti

Per qualsiasi necessità, richiesta o suggerimento, sono a disposizione.

Segui in diretta i lavori del Consiglio comunale.

Si parla tanto di partecipazione, ma poi per capire serve vedere e sentire.

Osservare come si comportano gli eletti, cosa dicono, come intervengono e come votano, è utile per non demandare in bianco la delega di rappresentanza e ideale per votare con più consapevolezza la prossima volta. 

Buona visione!
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voti amministrative 2017
presenze in Consiglio 2017/18
presenze in Commissione 2017/18
% presenze 2017/18

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"La politica non si salva con frasi a effetto ma con il cuore e la passione di chi sente il privilegio di rappresentare una comunità intera. Chi ama la politica cerca le persone, non le categorie. Chi ama la politica prova a unire, non a dividere".

"Ai proclami preferisco la fatica. A un cattivo compromesso, il valore di una giusta battaglia".

"Se vuoi piacere a tutti, non hai chiaro il punto. O non ci credi abbastanza".

"Se si fa, va detto. Se si dice, va fatto".

"Ai cittadini non servono amministratori che ricordano in ogni momento le criticità: quelle le vedono da soli. Il cittadino vuole rappresentanti che diano una visione, una speranza. Che portino soluzioni".

"Quando il lato umano della vita diventa un inutile e trascurabile orpello, soffocato da letture deformate e asettiche della politica, della diplomazia, dei trattati e delle norme, siamo tutti più vicini alla nostra primordiale condizione di bestie".

"Amministrazione e politica devono essere operaie, fatte di esempio e sacrificio. Senza il primo non c'è credibilità. Senza il secondo manca la spinta al miglioramento".

"Oggi vanno di moda i fedelissimi di questo o quell'altro: io sono fedele ai valori che mi ha trasmesso la mia famiglia e alle idee che mi sono formato crescendo. Sono leale con chi è coerente nell'interpretare queste idee e questi valori".

"Quando la parola d'ordine è banalizzare, quando si cerca l'attacco, il sensazionalismo, quando tutto è slogan per intercettare gli istinti, i limiti si spostano verso il basso ed esce solo la disgustosa natura di chi cova nazionalismi antistorici e odio razzista".

"Se un risultato arriva senza fatica, è più frutto di fortuna che merito. La fortuna va bene ma non educa. Il merito richiede sforzi ma ricambia in consapevolezza e soddisfazione".

"Noi dobbiamo essere quelli che girano tra la gente, tendono le mani, lanciano messaggi, mostrano volti, danno esempi. Partigiani dell'azione civile in un mondo con poca memoria, che prova ostinato a ripetere errori passati. "Mai più" o si costruisce giorno per giorno, o resta uno slogan che sa di muffa e ipocrisia".

"Non è tempo per gli infallibili e per quelli che "la colpa è sempre di qualcun altro". Bisogna darsi da fare, essere disposti a sporcarsi le mani. I miei supereroi sono gli onesti operai con le borse sotto gli occhi per la fatica quotidiana e il sorriso pronto di chi ha sogni da inseguire e condividere".

pillole

La Fabbrica dei Grilli è stata una coraggiosa esperienza editoriale: un mensile di quartiere gratuito, distribuito grazie alla passione di persone animate dall’amore per la propria città e dalla curiosità per i modi in cui la stessa si trasforma nel tempo. Quelli che seguono sono i contributi che mi sono stati commissionati e che mi hanno dato l’occasione di godere della gioia che da sempre provo a tradurre in forma scritta pensieri ed emozioni.

FATTI. NON PAROLE.

Oggi faccio il consigliere, ma porto con me il bagaglio di esperienza da amministratore, in cui le cose fatte sono più di quelle dette. Basta sfogliare le pagine o far scorrere la linea del tempo. C’è molto, non tutto. Dimostrabile e oggettivo.

INFOGRAFICHE

OPUSCOLO

Sezioni

La città amica

La città amica non teme il cambiamento e la diversità, non rinnega le radici, sa che ogni tradizione ha senso se serve a modellare il futuro. La città amica non ha paura e crede che insieme nessun traguardo sia precluso. Amo visceralmente la mia città. Non potrei farne a meno: è l'inizio di ogni viaggio e il suo punto di arrivo, l'origine delle pene e la grande soddisfazione. Non è meglio, più bella, più ricca di altre città. Ma è Piacenza, casa mia.

Ci avete rotto i polmoni!

Quattromila giovani a sfilare per le vie della città e troppi adulti a fare commenti stupidi sui social. Parlare meno e restituire di più il futuro a questi ragazzi, please.

Presenti e combattivi

L'azione politico-amministrativa deve essere orientata al costante miglioramento della conoscenza delle caratteristiche dell'ambiente e delle esigenze di sviluppo economico, sociale e culturale della comunità. Nel primo anno, 94% di presenza…

Pertite, perbacco!

Vogliamo il parco alla Pertite. Dopo che ci è stato bocciato a giugno, ripresentiamo l'ordine del giorno al DUP per trasformare la Pertite perché sia godibile e non chiusa come…

Povera città: progetti assenti, scaricabarile continuo su chi c’era prima, accuse mosse a casaccio e smentite puntualmente dai fatti.

Il Titanic non riesce nemmeno a lasciare il porto.

Da antagonista politico dovrei sperare che la situazione resti questa. Da cittadino, innamorato di Piacenza, tremo al solo pensiero!

Alfabeto del malgoverno

AMBIENTE: non può essere un caso che tutti gli emendamenti a tema siano stati bocciati in sede di bilancio. Per ora pare guerra dichiarata, con il ripristino del doppio senso di marcia sul Corso, il taglio dei finanziamenti alle agevolazioni dei bus, la revoca dell’ordinanza che favoriva la mobilità ciclistica, il previsto alleggerimento della ZTL. Le polveri sottili alle stelle continuano a ringraziare.

BUCO DI BILANCIO: semplicemente la regina di tutte le bufale. Il fantomatico “profondo rosso” ereditato dal centro-sinistra su cui è stata costruita buona parte della campagna elettorale è una leggenda metropolitana. Parola dei revisori e dell’attuale assessore, inchiostro stampato nero su bianco sulla nota introduttiva. Pinocchi sbugiardati.

BOAT: leggi qui

BANDO PERIFERIE: leggi qui

CULTURA: abbiamo perso la corsa a capitale della cultura. Questo è un vero peccato e sarebbe stato bello vincere tutti insieme. L’amministrazione si è impegnata davvero molto. Probabilmente non avremmo vinto comunque, ma di certo presentarsi tagliando risorse proprio sulla cultura – tra cui spiccano i 200.000€ in meno alla Fondazione Teatri non ha aiutato.

CONCORSO: ennesima presa in giro ai piacentini che, stando alle parole della giunta si aspettavano il concorso per le assunzioni in Comune e invece hanno dovuto assistere impotenti al ricorso a graduatorie esterne.

DIRITTI: Uhm…tasto dolente, dolentissimo. Pronti via, cancellata la partecipazione alla rete Re.A.Dy, contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale e l’identità di genere. A seguire, via anche dal coordinamento nazionale degli enti locali per la Pace. In sottofondo, il tentativo di modificare regolamenti vari in nome di un “prima i piacentini” che, per quanto indefinito e indefinibile, rende bene l’idea di inclusione di questi signori. Per non farsi mancare proprio niente, ecco poi l’annunciata soppressione del campo sinti (senza però avere idea di come gestire il “dopo” e soprattutto i minori che per legge finirebbero in carico al Comune), e quella strana idea di tolleranza per cui, a proposito di luoghi di culto di altre religioni,

Ci saranno le zone eventualmente tutte idonee in futuro (…) lontano dalle zone residenziali che possono disturbare i piacentini.

Dimenticavo la risoluzione contro lo ius soli: presentarla in consiglio comunale non serviva a niente, trattandosi di legge nazionale. Giusto una perdita di tempo e di soldi pubblici. Eppure, perché non ci fossero dubbi, pure questa è stata calendarizzata per essere approvata dalla maggioranza, perché certe soddisfazioni non hanno prezzo…

EREDITA’: nei famosi cassetti la giunta Barbieri ha trovato un tesoretto di svariate decine di milioni di € pronto per essere utilizzato. Soldi e progetti già pronti e trattati col contagocce, in un mix tra fastidio nel riconoscere il buon lavoro di chi c’era prima e incapacità di scegliere una strada da battere.

  • Ex Chieda del Carmine: 1.400.000€ nel piano OOPP a integrazione fondi RER – Asse 6 POR FESR (4.600.000€)
  • Musei Farnesiani: 330.000€ compartecipazione su Asse 5 POR FESR (770.000€)
  • Riqualificazione comprato urbano nord est e sicurezza periferie (piazza Casali, piazza Cittadella, Borgo Faxhall/Berzolla – progetti finanziati da legge di bilancio 2016 e 2017): 8.100.000€ + 2.700.000€ a carico dei privati
  • fibra ottica (banda ultra-larga): 650.000€ di investimento per convenzione con Lepida, nell’ambito del POR – FESR regionale per la realizzazione di interventi nelle aree produttive (APEA, MONTALE, ORSINA, RONCAGLIA) e periferiche per garantire la copertura di connettività nelle cosidette “aree a fallimento di mercato”, aree cioè dove gli operatori commerciali non hanno interesse ad intervenire. Gli interventi inizialmente previsti a Piacenza nel corso del 2018 saranno anticipati quest’anno da Lepida e Infratel con la posa della dorsale alla quale poi saranno effettuati i collegamenti.
  • estensione rete teleriscaldamento (investimenti attivati da IREN): 14.000.0000€
  • 4.250.000€ stanziati dal Ministero dell’Istruzione, nell’ambito del Programma Triennale per le residenze universitarie, per il recupero del Collegio San Vincenzo
  • 7.200.000€ che INAIL finanzierà ad ASP Città di Piacenza per realizzazione nuova CRA, casa residenza x 90/100 anziani non autosufficienti in via Campagna nell’area del Pensionato Vittorio Emanuele.

FANGO: un comunicato bugiardo e sciacallo, per farsi belli su persone che stanno attraversando un momento già molto difficile. Brutto riferimento in una nota data in pasto all’opinione pubblica, con un pessimo richiamo a persone facilmente individuabili, errato nelle premesse e nelle conclusioni.

rispetto ai dirigenti e alle posizioni di responsabilità ai vertici delle strutture interessate, alla scadenza del mandato amministrativo, nessuno di costoro ha visto rinnovata la propria posizione e i dirigenti delle strutture interessate sono stati tutti sostituiti

Ecco la scelta politica di un’amministrazione, che invece di tutelare il capitale umano che merita, decide di partecipare alla macchina del fango, facendo di tutta l’erba un fascio e non preoccupandosi di diffondere una notizia non vera, che oltre a distorcere i fatti, rovina la reputazione di onesti collaboratori. Mesi passati ad assistere a una maggioranza (e non solo) che continua a denigrare la professionalità dei collaboratori parlando di “incrostazioni politico-burocratiche” e autoreferenzialità degli uffici, che disattenderebbero le indicazioni impartite. Bel modo di motivare i propri dipendenti. Davvero una fine strategia improntata al rispetto delle persone.

GIOVANI: Spazio 4 ha monopolizzato le cronache. Finanziamento dimezzato, uno squallido balletto di scuse e ritrattazioni, bando lasciato scadere, bugie su un’impossibilità tecnica di proroga che se non si fosse fatto scadere il bando non ci sarebbe stata, data di riapertura annunciata e non rispettata, gara andata deserta. Un pasticcio via l’altro, con l’assessore che si distingue più per la voglia di litigare via social con i cittadini che per quella di ascoltarne ragioni e sentimenti. Per ora gli unici obiettivi raggiunti sono la chiusura del centro, gli educatori disoccupati, qualche decina di adolescenti senza più un punto di riferimento.

HANDICAP: ho presentato un ordine del giorno in cui ho chiesto di concentrarci di più e meglio sulla mappatura e sulla riduzione delle barriere architettoniche. Bocciato. In compenso, 155.000€ di tagli sulle risorse destinate alla disabilità.

IRPEF & Co.: La tanto bistrattata addizionale IRPEF che in campagna elettorale sembrava l’origine di ogni male è stata arruolata per far quadrare i conti, al pari della tassa di soggiorno, che proposta dal centro-sinistra come tassa di scopo per recuperare risorse da destinare a turismo e cultura era stata bollata come grande “vade retro” per i visitatori dalle altre città, mentre introdotta dalla destra è diventata un intelligente strumento per fare cassa. Alla domanda se il ricavato sarà effettivamente destinato alla cultura, le risposte sono state evasive…

LOTTIZZAZIONE: Da un lato gli appelli alla collaborazione, dall’altro la copertura di ogni posto e carica come se non esistesse un domani. La maggioranza di destra fa man bassa di presidenze e vicepresidenze delle commissioni, degli enti controllati e di tutto quello che su cui potevano essere poggiate terga riconoscenti. Questo a noi va bene. Abbiamo detto da subito di essere indisponibili a cariche gettonate: puntiamo a fare un’opposizione seria e ad avere le mani libere. Cambia il vento e cambiano le abitudini, anche quelle buone. Le rare volte che, per regolamento, la presidenza di una commissione (garanzia e controllo ed elette) sarebbe dovuta andare alla minoranza, ecco i governanti scegliere in anticipo il cavallo su cui puntare, dettando legge in casa d’altri. Risultato? A qualcuno, felice, è andata bene così. Noi ci siamo sfilati con un “no grazie, cantatevela e suonatevela da soli”. Dignità, prima di tutto.

MINORI: avremmo dovuto avere un nuovo asilo a Borgotrebbia da far invidia a New York, tanto da indurre la giunta a dire chiaro e tondo che non servivano i suggerimenti dei consiglieri. Poi, alla luce di un progetto lacunoso la Regione non scuce i denari e allora all’improvviso ecco la politica matrigna che frustra le buone intenzioni dell’assessore. Partenza col freno a mano tirato. Restano più di quattro anni per provare a raggiungere traguardi simili alla giunta Dosi, che ha ristrutturato la scuola Alberoni, rimesso a nuovo il Vaiarini, inaugurato l’asilo internazionale di via Sbolli. Per ora solo 2.200.000€ in meno di previsione triennale, tra tagli e minori investimenti sul settore. Auguri.

NEVE: forse che nel programma di recupero delle tradizioni sia stato previsto il ricordo della Piacenza di una volta, quando gli spazzaneve ancora non esistevano. Prima nevicata semi-seria dell’anno, annunciata con allerta arancione in largo anticipo dalla protezione civile e strade cittadine sporche e scivolose, con lamentele tra i cittadini e periferie in difficoltà. Piazza Cavalli invece a posto. Alla faccia di prevenzione e sicurezza.

ORDINE PUBBLICO: il cavallo di battaglia della sicurezza è stato brandito in modo schizofrenico, passando da proclami che facevano presagire i berretti verdi in città per arrivare alla lotta senza quartiere ai “carciofai” abusivi, tra un comandante della polizia municipale scappato a Monza e uno a tempo pieno non ancora arrivato. Nel mentre, parcheggi selvaggi, inciviltà, degrado, mancata prevenzione, dialogo e programmazione rivedibile con le altre forze dell’ordine (basti guardare alla gestione del famoso sabato antagonista). Le telecamere annunciate sono una decisione già assunta e avviata da chi c’era prima, con risorse peraltro già allocate nel Piano OO.PP. e ciò nonostante bloccate a data da definirsi. Anche i gruppi di vicinato sono un lascito, così come il nucleo operativo di polizia locale sul Quartiere Roma, soppresso, rinominato e riproposto in pochi mesi, per potersene intestare la creazione. Pure l’aumentata disponibilità di agenti di polizia locale è un’eredità della giunta Dosi, grazie all’ultimo concorso. No comment sull’unità cinofila, altra patacca da campagna elettorale poi sparita dai radar in quanto spesa inutile (dal momento che i cani sono già nelle disponibilità della guardia di Finanza).

PROFUGHI: chi ricordo uno dei motti più sentiti in campagna elettorale?

via i profughi da Asp!

Lega Nord sugli scudi per un punto che sembrava non trattabile. Siccome però, passata la festa, gabbato lo santo, marcia indietro a tutta birra e conferma (per fortuna, dico io) della gestione in corso. Una volta al governo della città, all’improvviso anche i seguaci di Alberto da Giussano hanno capito che una buona gestione pubblica equivale a più controllo e più sicurezza e hanno smentito se stessi. Chissà cosa ne pensano gli elettori…

QUARTIERE ROMA: da sempre disprezzato dalla destra come il Bronx, nelle intenzioni dei nuovi governanti in men che non si dica sarebbe tornato a fiorire con geniali intuizioni (tra cui il cambio di nome!) e il tanto sale sparso sulle iniziative precedenti. A distanza di pochi mesi, non sapendo già più che pesci pigliare, ecco spuntare invece timide suppliche ad associazioni e residenti per uscire dal bagno maria e cominciare a parlare sul serio, con annessa ammissione che forse non tutto era da buttare…

RICREAZIONE: “La ricreazione è finita!” Lo ha detto il Sindaco ai suoi assessori, segno che qualcosa nella squadra di governo non soddisfa il primo cittadino. In effetti assistiamo a un incedere scostante e a ranghi sparsi, tra protagonismi non richiesti e autentici desaparecidos. Basta sbirciare i profili social dei componenti della giunta per rendersi conto della tensione, che sfocia spesso in accese discussioni con i cittadini e, ancora più sorprendente, con i consiglieri della propria maggioranza! Forse a incidere è anche l’impegno part-time (ma retribuito con indennità piena!), che costringe gli amministratori a concentrare il lavoro che chi c’era prima faceva a tempo pieno in metà ore…

STIZZA & SALVATAGGIO (vedi Zitti): le risposte piccate del Sindaco sono l’arma con cui reagisce tutte le volte che la sua maggioranza è messa in un angolo. Purtroppo per la prima cittadina il fuoco amico dei suoi assessori e consiglieri, fatto di gaffes, dimostrazioni di non conoscere a fondo gli argomenti dibattuti, scatti in avanti, sgambetti più o meno volontari, cadute di stile, non sono merce tanto rara quanto avrebbe sperato. Giustamente la strategia è quella di ributtare la palla nella metà campo avversaria, alzando i toni e distraendo dal tema imbarazzante con accuse generiche e spesso campate in aria. Gli assessori, nelle azioni e nella comunicazione, hanno un incidere estemporaneo e contraddittorio. Lo dimostrano anche le interrogazioni, mozioni e i distinguo che i consiglieri di maggioranza hanno presentato alla propria Amministrazione. C’è scollamento tra la capacità di tenere del sindaco e la debolezza della sua squadra. Cinque anni così saranno lunghi…

TAGLI (e tasse): sempre alla voce “dati oggettivi”, spulciando tra le 500 pagine dell’enciclopedica documentazione, ecco:

  • 2.723.300€ di aumento tasse previsto per il triennio 2018-2020, rispetto al 2017
  • 264.000€ di tagli sulla sicurezza urbana,
  • 328.062€ di tagli sull’istruzione e il diritto allo studio,
  • 1.053.120€ di tagli sull’edilizia abitativa,
  • 197.000€ di tagli sui bus anziani,
  • 3.357.841€ di tagli sulle politiche sociali,
  • 155.098€ di tagli sulla disabilità,
  • 295.445€ di tagli sugli anziani,
  • 539.033€ di tagli sull’esclusione sociale,
  • 969.290€ di tagli sull’infanzia,
  • 1.206.756€ di minori investimenti previsti nel sistema nidi.

Ha voglia la propaganda a reagire stizzita, minimizzare, smentire: è tutto nero su bianco.

UFFICIO STAMPA: questa è una voce che ai governanti sta particolarmente a cuore. Il Sindaco annuncia di voler spendere 70.000€ per un portavoce e un addetto stampa, nonostante entrambe le figure già esistono in Comune e al netto dei tanti tagli, specie nel sociale, che connotano la “cura dimagrante” dell’assessore Passoni. Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente di Acer, che decide di rinnovare l’incarico all’addetto stampa più o meno raddoppiandone l’indennità. Pure per quanto riguarda le case popolari un normale cittadino potrebbe pensare che esistano priorità maggiori e migliori modi per spendere denaro pubblico. Ma loro son loro e noi – par di capire – non siamo un …
Comunicazione o propaganda?

VISIONE: La grande latitante di questi primi mesi. Siamo fermi ai proclami, per il resto solo confusione, tira e molla, ripensamenti. Prendi il caso dei Venerdì piacentini, un must della programmazione annuale. Un appuntamento ormai entrato nella tradizione, per cui si è passati da dichiarazioni iniziali che facevano presagire addirittura un ampliamento dell’offerta a un taglio secco di 2/3 delle risorse a bilancio. Dopo l’Estate di San Martino saltata e il Brick Festival con i suoi 4.000 spettatori spostati da Palazzo Gotico a San Lazzaro, i commercianti del centro cominciano a tremare. Sponsor privati cercasi. Sulla piscina e Piazza Cittadella poche idee ma confuse. A Borgotrebbia l’asilo è ancora al palo. Il bando del canile andato prima deserto e poi ri-affidato al gestore uscente, che dopo un sopralluogo della vice-sindaco sembrava brutto, sporco e cattivo. Del pasticciaccio brutto di Spazio 4 ormai si sa tutto. Gli spazi acqua delle piscine sono stati affidati prima a un soggetto, facendone arrabbiare un altro, poi all’altro facendo arrabbiare il primo. La riorganizzazione interna del personale tarda ad arrivare, così come l’indicazione del nuovo comandante di Polizia municipale. Molti degli annunci fatti e i pochi nastri tagliati sono eredità di chi c’era prima. Qualcuno, non noi, l’ha definita “stipsi politica”.

ZITTI (vedi Stizza): “Quelli del PD hanno perso una buona occasione per tacere”. Ormai è una tiritera fissa, che dimostra quanto rispetto per il confronto nutrano i baldi membri della destra piacentina. Forse dimenticandosi che il Consiglio comunale è il luogo di confronto e dibattito per eccellenza, non perdono occasione per invitarci al silenzio. A qualcuno le altrui idee danno fastidio, specie quando non combaciano col pensiero dominante e allora si produce in risatine, interruzioni, comunicati, o nell’immancabile accusa di essere i soliti rosiconi che non hanno digerito la sconfitta. Noi insistiamo a ricordare che si chiama “democrazia” e a registrare tensione e nervosismo insoliti per una maggioranza numericamente così consistente e insediata da pochi mesi. Sarà mica che son loro a non riuscire a gestire la vittoria?

Ripar(t)iamo

La 'Ndrangheta a Piacenza, seduta sulla poltrona di Presidente del Consiglio comunale, ci impone una presa di coscienza immediata, seria, definitiva. Bisogna aggiustare uno squarcio che ha tramortito la città…

Tarzan della Giunta!

Causa la disgraziata non gestione del verde pubblico ormai in città è più comodo girare con le liane che con i mezzi pubblici. Le colpe cadranno sugli uffici e nessun…

A picco senza uscire dal porto!

Amministrazione in piena crisi di identità. Progetti assenti, scaricabarile continuo su chi c'era prima, accuse mosse a casaccio e smentite puntualmente dai fatti. Il Titanic non riesce nemmeno a lasciare…

Sabbie mobili

Rimpasto di giunta. Di assessori a tempo pieno nemmeno l'ombra. In compenso, invece di rasserenare gli animi, la temperatura nella maggioranza resta altissima. Questi si son preparati le sabbie mobili…

Insostenibile

La toppa che il presidente di Acer tenta di mettere alla mozione sulle sue spese di trasferta è peggio del buco. Il solito attacco a testa bassa che si trasforma…

Fare e disfare

Interrogazione presentata per capire quali motivi hanno spinto l'amministrazione comunale al passo indietro sulla soluzione già pronta per la nuova sede della Polizia Municipale, rimettendo in alto mare una questione…

Quattro ratti

Forza Nuova organizza la sua immancabile ronda al Quartiere Roma, anticipata nei giorni scorsi da comunicati e volantini. La partecipazione però risente del caldo e delle ferie, o di truppe…