Il primo 10% del tempo è passato: bilancio critico del governo della DIS-GIUNTA Barbieri, una squadra dissociata tra le linee politiche promesse e i (pochi) fatti concreti. Evidente per ora un Sindaco molto impegnato a ostentare una sicurezza di facciata, in continua tensione per far combaciare tessere di un puzzle assai complicato, laddove l’agire di gran parte dei suoi assessori e consiglieri, a voler essere magnanimi, può dirsi estemporaneo e contraddittorio.continua a leggere

Minimalismo amministrativo, incipriato di liberismo, che se lo gratti un po’ svela un “arrangiati!” grande come una casa, rassicurazioni di maniera e per nulla credibili di una destra dalla faccia pulita per cui vale la legge del più forte. Gli ultimi, quelli che nessuno se li fila, intesi come un fardello a cui giocoforza riservare qualche parola di circostanza prima di ricacciarli in qualche angolo buio. Resta la speranza nei giovani che se decidono di cambiare il mondo, hanno già dimostrato di poterlo fare.continua a leggere

Lega Nord e amministrazione alla fine si rimangiano la promessa elettorale e mantengono la gestione dei profughi in capo ad Asp. Molto bene per Piacenza, che avrà un presidio importante di legalità. Chissà cosa ne pensano gli elettori della destra, che oggi vedono confermata la linea di chi fino qualche mese fa subiva attacchi senza sosta.continua a leggere

L’amministrazione di centro-destra per ora ricalca il solco delle scelte di chi l’ha preceduta. Bla bla bla a parte, oggi i fatti ci dicono questo. A segnare differenze restano l’uscita dalla rete antidiscriminazione, l’elogio dell’attivista xenofobo, la chiusura dei centri di aggregazione giovanile, la risoluzione contro la legge Fiano che inasprisce l’apologia di fascismo. Fa riflettere…continua a leggere

Coerenti e indisponibili a insulti e inciuci, le consigliere del Partito Democratico di Piacenza si autoescludono dalle nomine per la commissione delle elette, che l’assessore Polledri ha dimostrato di non prendere per niente sul serio e verso le cui affermazioni nessuno della sua maggioranza, donne comprese, ha pensato di prendere dovute distanze.continua a leggere

Mi ero ripromesso di non rincorrere più, dopo l’ultima recente risposta, i polemisti di professione: in genere si parte sconfitti. Ma farsi diffamare senza saperne il motivo (o forse lo so fin troppo bene, ma preferisco continuare a non crederci) richiede un livello di pazienza che a me manca.continua a leggere

Noi al gioco dei gatti e delle volpi giriamo le spalle. Sappiano i cittadini che non ci stiamo proprio a tenere il moccolo a chi apparecchia sottobanco storie già scritte e impacchettate con la spregiudicatezza dei politici consumati, salvo poi fare il moralista tutte le volte che apre bocca. A chi pensa possa bastare sparare nel mucchio, diciamo di raccontare le cose come stanno, se ne ha il coraggio. Apra pure i libri, poi vediamo chi arrossisce…continua a leggere

Il venerdì piacentino ha dimostrato al mondo che c’è chi dice basta a trascurare le conseguenze fisiche, psicologiche e sociali di impieghi alienanti e ad alto rischio di trasformare esseri umani in automi da produzione seriale, con algoritmi a governarne la vita.continua a leggere

L’aiuto alle fasce più fragili non è esclusiva di associazioni. Il sostegno al disagio più profondo deve necessariamente essere un lavoro di rete, umile e senza sosta, libero da protagonismi di maniera che sono tanto stucchevoli quanto dannosi. Noi i fondi a Telefono rosa li abbiamo più che decuplicati. Auguro all’attuale giunta di poter fare altrettanto.continua a leggere

Da quando ho presentato la mozione sulla mancata riduzione del compenso del CDA di Acer per dare il “buon esempio”, me ne sono arrivate addosso di tutti i colori. Ma perché il Losi vice presidente calcolava le sue fatture in un modo mentre il Losi presidente, le calcola in un altro?continua a leggere