Non tutti i comuni mortali hanno avuto la fortuna di passare una vita a fare il funzionario di partito, collezionando incarichi senza mai nessuno a domandare quali fossero le competenze di fondo. Prima delle prediche, sarebbe meglio pensare al pulpito.continua a leggere

Chi vince piglia tutto. Ogni regola non scritta é stata accantonata. Peccato, perché durante il Consiglio comunale d’esordio il Sindaco Barbieri ha predicato collaborazione in modo convinto, salvo essere smentita alla prima occasione dai suoi che hanno razzolato davvero male. continua a leggere

Una pattuglia fissa ai Giardini Margherita è un arretramento rispetto al nucleo di Polizia Municpale dedicato all’intero quartiere. Chi ambisce a diventare un buon amministratore non può temere di riconoscere se chi lo ha preceduto ha lasciato materiale su cui costruire. Si risparmia tempo e si guadagna in esperienza. Soprattutto se dimostri, dalle prime parole, di non avere le idee ancora troppo chiare. continua a leggere

Inutile fair play istituzionale del centrosinistra che avalla la nomina di Patrizio Losi a Presidente di Acer. Per me è la peggiore scelta possibile. Non per pregiudizio, ma sulla scorta di tre anni di esperienza a contatto diretto con la persona. Come sempre, pronto a essere smentito dai fatti.continua a leggere

Noi ci siamo, osserviamo e non mancheremo di far sentire la nostra voce, perché sottovalutare i sintomi rischia poi di rendere inutili i tentativi di cura. Oggi ci sono ovunque fiamme disposte a farsi alimentare da questo vento discriminatorio ma confidiamo nella grande sensibilità dei piacentini, che sapranno riconoscere il giusto confine prima di superarlo disgraziatamente.continua a leggere

Per l’assessore Zandonella certi culti vanno messi in “riserva”, in spazi idonei lontano dalle zone residenziali per non disturbare i piacentini. Apprezzo lo stile diretto. Nel medio periodo vedremo quale sarà il ritorno.continua a leggere

Auguro a consiglieri, assessori e Sindaco, con un pensiero speciale a chi entra per la prima volta in quest’aula, di sentire in ogni momento il privilegio del ruolo che siamo chiamati a interpretare e di tradurlo in un lavoro fecondo al servizio di Piacenza: leale, instancabile, di alto profilo e degno delle aspettative che la città ripone in noi tutti. continua a leggere

A chi mi chiede in privato perché non dico nulla sui “furbetti”, a chi mi dice di vergognarmi, a quelli che “adesso finalmente tirano fuori i vostri scheletri catto-comunisti”. Il popolo dei leoni da tastiera è affamato di giustizialismo. Urge qualche ragionamento che scenda un po’ sotto quella superficie di melma nella quale molti si accontentano di sguazzare.
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Assumiamoci la responsabilità di metterci al servizio di una storia da salvare, di un centro-sinistra moderno, con un’identità finalmente chiara e riconoscibile. Il Partito Democratico di Piacenza o torna della gente, con autentico spirito di servizio e comunanza di intenti, o non ha ragione di essere.continua a leggere