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Ripar(t)iamo

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La ‘Ndrangheta a Piacenza, seduta sulla poltrona di Presidente del Consiglio comunale, ci impone una presa di coscienza immediata, seria, definitiva. Bisogna aggiustare uno squarcio che ha tramortito la città e ripartire perché nulla sia più come prima.

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Lo (s)regolamento delle case popolari

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Leggo tanta propaganda sul nuovo regolamento delle case popolari. La realtà è ben diversa da come è descritta dai partiti di governo della città e dall’assessore di riferimento. Col tempo i piacentini si accorgeranno di tutte le bucce di banana presenti tra i vari articoli.

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Tarzan della Giunta!

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Causa la disgraziata non gestione del verde pubblico ormai in città è più comodo girare con le liane che con i mezzi pubblici. Le colpe cadranno sugli uffici e nessun politico avrà il buon senso di dimettersi.

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Da Thuram a Pillon.

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Belleville chiude. Era tutto deciso dall’inizio, prima cambiandogli nome e tagliando il contributo e ora completando l’opera. Ovvio che questa giunta a trazione leghista non possa permettersi di avere centri troppo “colorati”.

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Diritti di serie B

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A Piacenza non una riga del documento unico che costituisce il bilancio è dedicata all’antidiscriminazione. Così si creano cittadini di serie B, a cui invece dobbiamo dare voce.

bilancio

Stop ai rigurgiti

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Aggiornare il regolamento per la concessione di spazi pubblici per proibirne l’uso a chi propaganda ideologie totalitarie è l’obiettivo che abbiamo portato a casa per il prossimo 25 aprile.

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Fuochino…

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Questione di psicologia inversa: per provare a ottenere risorse per soddisfare le sacrosante richieste dei VVFF, forse l’unica strada era proprio farmi bocciare un emendamento ad hoc.

altri tempi

Silenzio complice

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C’è una strisciante recrudescenza di fascismo in giro, che prova a giocare la carta della normale libertà d’espressione, verso cui le istituzioni hanno il dovere costituzionale di opporsi.