Se non sono in grado di governare, vadano a casa, almeno per dignità politica. Quella che stiamo vivendo è una delle pagine più buie della storia politica recente. Così tuonava nel 2014 l’allora minoranza, oggi alla guida di Piacenza, non immaginando che sarebbe riuscita a far peggio.continua a leggere

Nuovo ospedale. La scelta di accantonare le aree pubbliche e dedicarsi a siti privati e la notorietà già in capo a un paio di soluzioni spero non siano il preludio per ricorsi e ritardi. Perdere la nuova struttura sarebbe imperdonabile.continua a leggere

Biasimabile scelta politica dell’amministrazione, che invece di tutelare il capitale umano di cui dispone, decide di partecipare alla macchina del fango, facendo di tutta l’erba un fascio e non preoccupandosi di diffondere una notizia che, oltre a distorcere i fatti, rovina la reputazione di onesti collaboratori.continua a leggere

Ci dica il Sindaco Barbieri cosa pensa della presenza di un suo assessore all’incontro con il rappresentante italiano di “generazione identitaria”, che al netto degli equilibrismi di chi tenta di farlo passare come un innocuo momento di dibattito democratico, altro non è che un proscenio concesso a un’associazione razzista.continua a leggere

Tutti bisbigliano, nessuno lo scrive, Foti lo dice. Gogna (e fogna) mediatica sull’ex amministrazione che qualifica solo chi la agisce. Mi sono chiesto se vale la pena impegnarsi tanto a rischio di rimetterci anche la tua credibilità personale, con quel che ne deriva pure a chi ti sta vicino. La scelta umana è tutta nell’immutata voglia di portare un granello di mio contributo  personale affinché questa politica becera vada in soffitta. L’esempio è importante e mollare il colpo sarebbe come dirsi sconfitti.continua a leggere

Auguro a consiglieri, assessori e Sindaco, con un pensiero speciale a chi entra per la prima volta in quest’aula, di sentire in ogni momento il privilegio del ruolo che siamo chiamati a interpretare e di tradurlo in un lavoro fecondo al servizio di Piacenza: leale, instancabile, di alto profilo e degno delle aspettative che la città ripone in noi tutti. continua a leggere

“E’ il democratico Stefano Cugini il candidato consigliere comunale ad aver ottenuto il maggio numero di preferenze: 417, unico a superare la soglia dei 400 voti personali”. Grande soddisfazione personale e un grazie enorme da rivolgere a chi mi ha sostenuto. Questi voti sono frutto di un mandato interpretato mettendoci la faccia, prendendo anche posizioni scomode in difesa dei miei concittadini. La politica però è collettivo: i traguardi del singolo se non sono al servizio di tutti, servono a poco.continua a leggere

Bilancio preventivo 2017, il pareggio é una missione compiuta. Dal 2014 al 2016 il risanamento non ha comportato tagli ma assunzioni, da 123 a 235 persone. I ricavi sono aumentati del 43% a fronte di un 24% di costi, i servizi sono cresciuti e la qualità garantita. Abbiamo smentito chi non ci credeva e si limitava alla critica.continua a leggere

Il nuovo asilo di via Sbolli è il cuore buttato oltre l’ostacolo, la caparbietà di rispondere alla diffidenza e alle preoccupazioni con entusiasmo, perché ancora prima che una struttura avevo in testa un messaggio di speranza, un simbolo, la prova che crediamo nel futuro e nelle giovani generazioni.continua a leggere

Approvato il piano di riordino della rete ospedaliera. Abbiamo scelto il futuro della nostra sanità. A costo di essere impopolare rivendico il valore della rappresentanza e il compito di chi amministra di tutelare gli interessi dei cittadini, che non sempre coincidono con opinioni ingenue che i politici usano come alibi quando non sanno prendere da soli le decisioni per cui sono stati eletti.continua a leggere