Prima è l’amministrazione delle piccole cose concrete, poi spara la suggestione della (inutile) metropolitana leggera. Intanto che Sindaco e giunta si crogiolano nella confusione, noi proponiamo una commissione speciale gratuita per ztl larga, centro pedonalizzato, trasporto gratuito.continua a leggere

Una pattuglia fissa ai Giardini Margherita è un arretramento rispetto al nucleo di Polizia Municpale dedicato all’intero quartiere. Chi ambisce a diventare un buon amministratore non può temere di riconoscere se chi lo ha preceduto ha lasciato materiale su cui costruire. Si risparmia tempo e si guadagna in esperienza. Soprattutto se dimostri, dalle prime parole, di non avere le idee ancora troppo chiare. continua a leggere

Se fai il tuo lavoro senza guardare in faccia nessuno capita che il “sistema” reagisca. L’impegno porta al cambiamento e ciò che cambia in qualche modo destabilizza e risulta indigesto a chi vive di status quo. Il Comune é responsabile dell’uso dei fondi pubblici e non accetta approssimazioni, usi poco critici di risorse e risposte non convincenti. Si, esistono ancora amministratori che sull’utilizzo dei soldi di tutti sono molto vigili, con buona pace di quelli che se la prendono per lesa maestà.continua a leggere

Come un disco rotto ripeto da anni che per me la sicurezza poggia su alcuni presupposti che oggi sembrano utopia ma che, altrettanto, nessuna ronda o militarizzazione spinta dei quartieri potranno mai sostituire in efficacia e persistenza. Mi riferisco a parole démodé quali relazioni, rispetto, conoscenza, fiducia, giustizia.continua a leggere

Approvato il piano di riordino della rete ospedaliera. Abbiamo scelto il futuro della nostra sanità. A costo di essere impopolare rivendico il valore della rappresentanza e il compito di chi amministra di tutelare gli interessi dei cittadini, che non sempre coincidono con opinioni ingenue che i politici usano come alibi quando non sanno prendere da soli le decisioni per cui sono stati eletti.continua a leggere

Riprendo pari pari la premessa di un mio precedente post per un altro consiglio non richiesto (ma dato di cuore) a te, che a giugno voterai per il nuovo Sindaco di Piacenza: occhio ai programmi farlocchi! Amministrare una città, provincia, regione o stato che sia, é un onore. Meritarsi questocontinua a leggere

«Da assessore chiedere fiducia nelle istituzioni è alquanto pretenzioso, visto come vanno le cose nel nostro Paese». Così mi ha apostrofato una cittadina l’altro giorno, sorpresa dal mio invito, mentre le spiegavo l’ennesima bufala su presunti lavori in corso per ospitare profughi (stavolta dalle parti di via Corneliana). A farlecontinua a leggere

A Piacenza, da aprile 2015, abbiamo detto basta all’assistenzialismo applicato al welfare, introducendo il “Patto di Reciprocità” (PDR). Ebbene si, abbiamo giocato d’anticipo e non è la prima volta. A distanza di un anno e mezzo arriva – su scala nazionale – il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), una misuracontinua a leggere

Provare l’esperienza diretta di essere cieco, anche se assistito, cambia la tua percezione del mondo. Teoria e pratica sono due cose diverse, che devono coesistere il più possibile. Per natura cerco l’approccio scientifico, sul campo, convinto come sono che si possono capire le cose se te le spiegano e staicontinua a leggere

Consiglio comunale dedicato al sociale. Finalmente il resoconto della comissione Welfare, nata per spiegare ai servizi sociali come e dove tagliare gli sprechi e terminata con il copia-incolla della documentazione che gli uffici hanno distribuito nei vari incontri. C’è chi si chiede cosa ne faremo del documento prodotto dalla commissione.continua a leggere