Sono solo scatolette

Che la facoltà di farmacia sia tra le più complesse è risaputo, eppure il nuovo ad di Farmacie Comunali Piacenza ha definito il suo personale alla stregua di “commessi che devono dare vie delle scatolette”. Quando la politica non rispetta il prossimo, quando la spocchia del sentirsi superiori ha il sopravvento, poi arrivano i problemi per i cittadini.

Propaganda Rosa

L’aiuto alle fasce più fragili non è esclusiva di associazioni. Il sostegno al disagio più profondo deve necessariamente essere un lavoro di rete, umile e senza sosta, libero da protagonismi di maniera che sono tanto stucchevoli quanto dannosi. Noi i fondi a Telefono rosa li abbiamo più che decuplicati. Auguro all’attuale giunta di poter fare altrettanto.

Reagire allo shock

Anche Piacenza, crocevia tra due delle regioni più avanzate d’Europa, città dei bambini, sede di servizi all’avanguardia riconosciuti e replicati a ogni livello, ha trovato i suoi mostri. Ma Piacenza non é questa. Quello che é successo é una distorsione aberrante, da indagare in ogni minimo dettaglio e punire con la massima severità, ma non é il sistema Piacenza, fatto di persone per bene, professionisti seri, imprese preparate e di qualità.

Core ‘ngrato

Mi spiace l’eco che le sparate del vicepresidente di Acer, Patrizio Losi, lascia negli uffici comunali e di Acer stessa, dove professionisti seri che si applicano nel loro lavoro e a cui negli ultimi tre anni ho chiesto i salti mortali, sono affranti dall’essere dipinti, dal loro referente politico, a seconda dei casi come incapaci, casta, aridi burocrati, appiattiti al servizio di un’amministrazione di inetti. Chi strumentalizza a ogni occasione, pur dovendo per ruolo conoscere perfettamente i singoli casi – pena ammissione di ignoranza amministrativa imbarazzante – dà il quadro di una pochezza desolante.

I nervi del Direttore

Se fai il tuo lavoro senza guardare in faccia nessuno capita che il “sistema” reagisca. L’impegno porta al cambiamento e ciò che cambia in qualche modo destabilizza e risulta indigesto a chi vive di status quo. Il Comune é responsabile dell’uso dei fondi pubblici e non accetta approssimazioni, usi poco critici di risorse e risposte non convincenti. Si, esistono ancora amministratori che sull’utilizzo dei soldi di tutti sono molto vigili, con buona pace di quelli che se la prendono per lesa maestà.

Ombre di destra sul welfare

Da destra la linea è quella, netta, dello smantellamento della presenza pubblica nel welfare. Una direzione opposta al sistema emiliano romagnolo che ha reso il nostro impianto sociale e sanitario un modello a livello mondiale. La conferma della differenza tra chi “parte dalle lacrime” degli ultimi, di chi è più in difficoltà e chi invece è interessato solo a offrire servizi a quelli che se li possono permettere, perché per qualcuno…business is business!