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Debiti abbattuti del 35% col circuito di compensazione

Noi dobbiamo essere quelli che girano tra la gente, tendono le mani, lanciano messaggi, mostrano volti, propongono esempi. Partigiani dell’azione civile in un mondo con poca memoria, che prova ostinato a ripetere errori passati. ‪”Mai piú‬” o si costruisce giorno per giorno, o resta uno slogan che sa di muffa e ipocrisia.- Stefano Cugini

circuito di compensazioneIl report sugli esiti del bando dei contributi comunali dedicati alle famiglie numerose ci mostra un dato importante, che prova il funzionamento del piano di compensazione attivato a settembre 2015.

Su 80.000 € stanziati, il 34,8% (oltre 27.000 euro) del budget disponibile è stato finalizzato a ripianare o ridurre i debiti, extratributari (p.es. tariffe del servizio mense o nidi) e tributari (tributi locali), che i beneficiari avevano nei confronti dell’Ente o delle aziende collegate.

Le situazioni debitorie erano relative a 58 nuclei familiari su un numero complessivo di 110 domande accolte.

Attraverso questo meccanismo abbiamo praticato il principio base di equità, riducendo incongruenze e sprechi.

Trattenere – in tutto o in parte – il sostegno economico assegnato per saldare quanto dovuto alla collettività non toglie il valore dell’aiuto ricevuto ed evita l’aumento di una quota di debito pubblico.

Lo so che ci vuole coraggio, ma siamo dove siamo apposta per fare scelte come questa.

report voucher 2015

 

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