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SANITÀ. Sulla SLA la politica è chiamata a dar voce a chi non l’ha.

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È inutile stabilire se Zenobia sia da classificare tra le città felici o tra quelle infelici. Non è in queste due specie che ha senso dividere le città, ma in altre due: quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni a dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati.- Italo Calvino

disabili celesteBene per i malati di SLA il ripristino dell’esenzione. Ma se non vogliamo essere ipocriti e promotori di disuguaglianze, laddove invece sull’equità è basata buona parte di #futuroinsalute, allora dobbiamo estendere questi benefici a tutti i portatori di gravissime disabilità.

Questo ho detto oggi in Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, correttamente riportato dalla stampa.

L’assessore al Welfare del Comune di Piacenza, Stefano Cugini, ha chiesto che, dal prossimo anno, vengano fatte tutte le opportune valutazioni per far sì che tutti i portatori di gravi disabilità vengano inclusi in questo provvedimento, in modo da evitare disuguaglianze. 

La proposta è stata approvata all’unanimità dalla conferenza socio sanitaria, composta da tutti i sindaci della provincia. 

Compito della politica è dar voce a chi non l’ha, non assecondare solo le istanze di chi è più strutturato per farsi sentire!

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