Cambiano i suonatori e cambia la musica“, ci é stato detto ieri in Consiglio, con il godimento di chi finalmente può dettare legge. A Tommaso Foti non è parso vero di poter raccogliere l’assist di Antonio Levoni chiarendo senza possibilità di fraintendere il futuro buio che si addensa su Pulcheria e sugli spazi di aggregazione giovanile.

Tutto legittimo. Chi governa detta le linee. Ma più che musica questo é stridore di unghie sul gesso.

Definire “pollai” Spazio 2 e Spazio 4 dimostra però cattivo gusto, disprezzo anche solo dell’idea di provare a capire cosa questi luoghi rappresentino e quale valore aggiunto portino alla dimensione sociale e formativa di Piacenza.

A nulla serve la solita semi-smentita: per la seconda volta in una manciata di giorni la maggioranza annuncia una linea, mette il piede in fallo e a distanza di poche ore un assessore prova a fare marcia indietro. Terza , se alla ZTL ridotta e ai tagli ai centri giovanili si aggiunge la questione spazi acqua alla Raffalda.

fotografia presa da sportelloquotidiano.com

Suggerimento gratis: in futuro, prima di fare un annuncio, sarebbe il caso che i nuovi amministratori si prendessero una notte di sonno in più, che porta consiglio.

Se poi la smettessero di impostare la loro politica alla semplice di chi li ha preceduti e cominciassero a fare vere proposte, la cosa gioverebbe a tutti. Attendiamo fiduciosi le linee di mandato».

 

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