Alla critica politica duole constatare che il Sindaco reagisce, ancora una volta “stizzita”, offendendo gli interlocutori, tacciati di ignoranza. Le reazioni di pancia ormai fagocitano qualsiasi ragionamento, ma dal primo cittadino ci si aspetta quella dose di responsabilità in più, anche nelle repliche.

Da noi sono uscite solo parole di ferma condanna per i facinorosi. Nessuno si é sognato – perché sarebbe un pensiero vile – di addossore alla giunta la responsabilità dell’accaduto, tantomeno di strumentalizzarlo in chiave elettorale (?).

Si é solo fatto presente lo sforzo supplettivo dell’allora Sindaco Dosi, che in una situazione analoga non si limitò ad “attenersi a quello che Questura e Prefettura gli dissero di fare”, attivandosi invece in proprio per aggiungere informazione ai cittadini e precauzioni lungo il percorso tracciato, agendo con il massimo sforzo e presidio per quanto nelle possibilità del Comune, facendo rimuovere i cassonetti, invitando ad abbassare le saracinesche dei locali, a non lasciare veicoli parcheggiati.

Ricordo infatti che nel 2016, a poche ore dalla tragica morte del povero Abd Elsalam al polo logistico, le voci che arrivavano circa le intenzioni dei vari gruppi antagonisti di creare disordini in città si susseguivano senza sosta e, ora come allora, fu da subito chiaro che sarebbe comunque stato meglio, a rischio di creare un po’ di preoccupazione, allertare i cittadini sui rischi di un pomeriggio diverso dagli altri.

La prevenzione si fa mettendo in conto, e anzi auspicando, di profondere sforzi che alla fine si riveleranno non necessari, per evitare di dover poi giustificare il caso contrario, in cui si é sottovalutato un problema che é degenerato tra panico e danni, a cose e persone.

Quindi, per chiudere, gli attuali consiglieri ed ex assessori del Partito Democratico, cara Sindaco, conoscono molto bene le normative di legge e hanno scritto proprio perché sanno quali sono le competenze e quali i possibili supplementi di impegno.

É un po’ come a scuola, nell’eterna differenza tra chi impara la lezione a memoria e chi invece studia davvero, sinceramente interessato a capire la materia.

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