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MSNA: sui minori abbandonati la mia è disobbedienza civile con l’Albania

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IMG_2655Dopo la prima puntata al Consolato albanese, il 29 agosto, come promesso mi sono ripresentato in via Pirelli a Milano, questa volta con 6 ragazzi. Dall’ultimo passaggio, altri cinque minori si sono presentati ai servizi sociali di Piacenza, a dimostrazione che l’allarme lanciato dal 2014 a oggi è terribilmente serio.

Qui si tratta di difendere con le unghie e con i denti il diritto ad accogliere con dignità, efficacia ed efficienza chi ha davvero bisogno.

C’é in gioco l’utilizzo corretto di risorse pubbliche, soldi da impegnare al meglio. É una battaglia etica, perché chi china la testa di fronte a cose ingiuste – in questo caso una legge – si rende colpevole.

Lo faccio anche per me, che so fare politica solo a schiena dritta. Desistere di fronte al muro di gomma in cui mi sono imbattuto sarebbe uno stress insopportabile.

Poi si può vincere o perdere. Quello é secondario. Conta invece il modo in cui giochi la partita.

lettera console albanese_2_flettera console albanese_2r

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bene, per correttezza istituzionale ho anticipato la mia visita con una lettera ufficiale, a cui non è seguita risposta alcuna. D’altronde nemmeno in precedenza i diplomatici di Tirana si sono degnati di un riscontro, il che dimostra quanto interesse ripongono sul tema.

In compenso, sono stati assolutamente disponibili a lasciarmi in corridoio sette ore, prima di chiamare volanti della Polizia e Digos per riconsegnarmi passaporti e ragazzi, loro connazionali abbandonati dai genitori e dal loro Stato.

Ho bisogno di aiuto, di sentire vicino tanta gente che la pensa così. La stampa mi sta aiutando molto, sia quella locale – Libertà mi ha seguito e ha dato grande visibilità a questa giusta battaglia – sia quella nazionale, con Repubblica pronta a inserire la perseveranza di Piacenza tra le sue pagine principali.

Pure Radio Rai, con la trasmissione “restate scomodi“, ha voluto mettere l’accento sul caso (la mia intervista va dal minuto 00:19:19 al minuto 00:28:34).

E anche online, zerocinque23.com, non ha mancato di dimostrarsi sul pezzo.

Il primo risultato, altra prova di un traffico poco chiaro, è che a stretto giro qualche parente è saltato fuori. Piccola ma importantissima soddisfazione, non fosse che per due ragazzi collocati, un altro – sempre albanese – ci è stato consegnato dalla Questura per l’immediata presa in carico.

msna_riconsegnati ai parenti due minori albanesi

Purtroppo, già dalla patinata riunione in Prefettura a Bologna, successiva al blitz milanese, è emerso chiaro come la politica che “può risolvere” per il momento si accontenti di parlare per “cercare” soluzioni.

Ho bisogno che il nostro grido diventi assordante. Sui social in tanti mi hanno dimostrato solidarietà. Non dobbiamo abbassare la guardia, altrimenti tutto questo impegno sarà stato inutile.

Comunque sia, sto già studiando le prossime mosse: restate sintonizzati!

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