🏡 Non è vero che è una guerra. Per questo motivo è infame non rispettare quel minimo di resistenza che ci viene chiesto:

RESTARE A CASA.

💣 La guerra, quella vera, ti mette di fronte un nemico in carne e ossa, che respira come te, ha i tuoi istinti, le tue paure. E ti odia. Ti viene a cercare a casa, punta proprio te. Ti scova, sevizia, devasta, ti tira bombe in testa, ti brucia e soffoca coi gas, senza pietà. Non c’è un posto dove sei veramente sicuro da questo nemico.

🔬La situazione oggi è diversa: il nemico è subdolo e micidiale, ma ti può uccidere se ti incontra, non ti ha preso di mira volutamente. Un posto sicuro dove aspettare che questo nemico sia sconfitto esiste, eccome.

Si chiama CASA. 

⚰️ Allora, per rispetto verso la paura autentica di chi ha subito e subisce tutt’oggi la guerra vera, per rispetto di chi sta combattendo in prima linea per debellare questa minaccia, per rispetto delle vittime innocenti, che insieme alla vita hanno perso pure la possibilità di ricevere un ultimo saluto, per rispetto dei famigliari ai quali è stato tolto, nel dolore, il momento dell’addio…

stiamo a CASA.

🌈 Pensiamo a quale futuro costruire passata la buriana. Non imparare sarebbe criminale.

💪🏻 Non siamo eroici partigiani, ma possiamo dimostrarci esseri umani responsabili.

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