Il Canone COSAP, cioè il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, è stato previsto ed introdotto nell’ordinamento dall’art. 63 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446. Tutta la disciplina della COSAP è demandata dal D.Lgs. n. 446/1997 al Regolamento comunale.

Il tema delle BARRIERE ARCHITETTONICHE è particolarmente sentito, per ovvi motivi di civiltà e diritti della cittadinanza, oltreché in virtù di quanto disposto dalla legge.

Piacenza, proprio per come è disegnata, continua purtroppo a essere una sorta di barriera architettonica naturale. Va da sè che una politica degna di questo nome, senza distinzioni di colore, ha l’obbligo di puntare a una città in cui la fruibilità degli spazi, in termini di mobilità e accesso, sia sempre meno vincolata dalle diverse condizioni fisiche degli abitanti;

Il regolamento COSAP del Comune di Piacenza già stabilisce, all’articolo 23.Q, l’esonero per “le occupazioni effettuate da privati con opere volte all’abbattimento delle barriere architettoniche”, mentre nessuna agevolazione è prevista per gli esercizi commerciali virtuosi rispetto all’adempimento delle previsioni di legge e, soprattutto, al dovere civico di garantire un diritto fondamentale alle persone disabili.

La nostra proposta è quella di esentare dalla tassa di occupazione del suolo pubblico le pedane per i disabili

Il motivo è semplice e si basa sul presupposto che tra i compiti fondamentali di un Ente pubblico rientra incentivare i comportamenti virtuosi dei propri cittadini, diffondendo quanto più possibile le dovute sensibilità su temi di tale importanza.

Peraltro, oltre al principio di civiltà, esentare dal canone gli abbattimenti delle barriere architettoniche serve a levare alibi verso il mancato rispetto della normativa in materia, da verificare – e sanzionare – con ancor più capillarità e costanza da parte degli uffici preposti.


Bon. Ho letto che alcuni capigruppo di maggioranza non hanno escluso di abbassare le tasse. Noi con questa interrogazione gli serviamo l’assist su un piatto d’argento. Vediamo come andrà il voto.


Tutto ciò premesso e considerato, dunque… il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

a predisporre una modifica del Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico, da sottoporre successivamente al vaglio del Consiglio comunale, in funzione dell’ESONERO DAL CANONE per scivoli, rampe o pedane – a carattere temporaneo o fisso – finalizzati al superamento di ostacoli edilizi per l’accesso ai locali pubblici delle persone disabili.

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