REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI – CAPO X – FUNZIONE ISPETTIVA E DI INDIRIZZO (vedi in fondo alla pagina)

Ogni componente ha facoltà di presentare, nell’esercizio della sua funzione di sindacato e di controllo, interrogazioni, interpellanze, mozioni e risoluzioni intorno ad argomenti relativi all’amministrazione comunale o di rilevanza politica, sociale ed economica che interessino, anche indirettamente, la vita e l’attività del Comune (art. 72).

Ogni interrogazione, interpellanza, mozione o risoluzione deve essere presentata per iscritto, senza motivazione, al Presidente del Consiglio, può essere sottoscritta da più componenti e deve concernere un singolo argomento (art. 72).

LE MIE MOZIONI

La mozione costituisce un atto di indirizzo politico-amministrativo con il quale il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad adottare atti o iniziative che rientrino nella loro competenza amministrativa (art. 73).

  • EMPORIO SOLIDALE (leggi)
    • presentata il 9 settembre 2017
    • passata all’unanimità

LE MIE INTERROGAZIONI

L’interrogazione consiste nella domanda rivolta per iscritto all’Amministrazione per avere informazioni o spiegazioni su un oggetto determinato o per sapere se e quali provvedimenti siano stati adottati o si intendano adottare in relazione all’oggetto medesimo.  Un componente che intenda rivolgere una interrogazione deve indicare se chiede risposta scritta o risposta orale. In mancanza di indicazione sarà resa risposta scritta (art. 73).

  • PIAZZA CITTADELLA (leggi)
    • presentata il 12 ottobre 2017
    • interrogazione dell’intero gruppo consigliare PD

LE MIE RISOLUZIONI

La risoluzione è il documento mediante il quale il Consiglio Comunale esprime posizioni, giudizi, valutazioni politiche relativamente a questioni di rilevante interesse pubblico che esulano dalla competenza amministrativa del Comune (art. 73).

LE MIE INTERPELLANZE

L’interpellanza consiste nella domanda rivolta per iscritto all’Amministrazione circa i motivi o gli intendimenti della sua condotta su questioni di particolare rilievo o di carattere generale e di rilevanza politica, sociale ed economica (art. 73).

 


COMUNE DI PIACENZA – REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI

CAPO X
FUNZIONE ISPETTIVA E DI INDIRIZZO

Art. 72
Presentazione di interrogazioni, interpellanze, mozioni e risoluzioni (vedi inizio pagina)

Art. 73
Interrogazioni, interpellanze mozioni e risoluzioni (vedi sopra)

Art. 74
Risposta scritta alle interrogazioni

  1. Se i presentatori di una interrogazione richiedono una risposta scritta, questa è inviata dal Sindaco o da un assessore da lui delegato a ciascun interrogante, entro trenta giorni decorrenti dall’invio da parte del Presidente.
  2. Qualora entro il termine di cui al primo comma non venga data risposta all’interrogazione, il Presidente del Consiglio comunale, previo assenso dell’interrogante, la iscrive all’ordine del giorno del Consiglio in una seduta dedicata alla trattazione di interrogazioni, interpellanze, mozioni e risoluzioni ed alla stessa viene data risposta orale.
  3. Le interrogazioni con richiesta di risposta scritta non vengono inserite nell’ordine del giorno del Consiglio, fatto salvo quanto previsto al comma precedente.
  4. Il Presidente del Consiglio comunale riferisce semestralmente al Consiglio in ordine alle interrogazioni a risposta scritta presentate dai consiglieri, evidenziando il rispetto o meno dei termini temporali di cui al comma 1 del presente atricolo.

Art. 75
Iscrizione delle interrogazioni, interpellanze, mozioni e risoluzioni nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale

  1. Le interrogazioni alle quali si debba rispondere oralmente, nonché le interpellanze, le mozioni e le risoluzioni, sono iscritte tenendo conto dell’ordine di presentazione e di una opportuna ripartizione fra i componenti interessati. Sono iscritte, secondo il rispettivo ordine cronologico, dapprima le mozioni, poi le risoluzioni, interpellanze ed interrogazioni
  2. All’ordine del giorno della stessa seduta non possono essere iscritte complessivamente più di due atti ispettivi e di indirizzo sottoscritti dal medesimo consigliere.

Art. 79
Svolgimento delle interrogazioni

  1. Le interrogazioni sono illustrate per un tempo non superiore a cinque minuti. Alle stesse risponde il Sindaco o un assessore da lui delegato per un tempo non superiore ai dieci minuti.
  2. L’interrogante può dichiarare se sia o non sia soddisfatto della risposta e può motivare la dichiarazione parlando per non più di tre minuti. Qualora l’interrogazione sia stata presentata con firma congiunta, da più consiglieri, uno solo di essi può fare la dichiarazione.
  3. Non è ammessa la discussione consiliare.
  4. Nel caso in cui l’interrogazione sia stata sottoscritta da più componenti, il diritto di svolgimento compete ad uno solo degli interroganti, come pure il diritto di replica. Salvo diverso accordo fra gli interroganti, si intende che tali diritti competono al primo firmatario.
  5. Nel caso che l’interrogazione sia presentata da consiglieri di gruppi diversi, il diritto di replicare spetta ad un consigliere per gruppo per una durata non superiore a tre minuti ciascuno.

Art. 80
Svolgimento delle interpellanze

  1. Il presentatore di una interpellanza ha la facoltà di illustrarla, parlando per non più di cinque minuti.
  2. All’illustrazione dell’interpellanza segue la risposta del Sindaco o di un assessore da lui delegato per non più di dieci minuti.
  3. Chi ha illustrato l’interpellanza può dichiarare se sia o non sia soddisfatto della risposta e può motivare la dichiarazione parlando per non più di tre minuti.
  4. Non è ammessa la discussione consiliare.
  5. Nel caso in cui l’interpellanza sia stata sottoscritta da più componenti, il diritto di svolgimento compete ad uno solo degli interpellanti, come pure il diritto di replica. Salvo diverso accordo fra gli interpellanti, si intende che tali diritti competano al primo firmatario.
  6. Nel caso che l’interpellanza sia presentata da consiglieri di gruppi diversi, il diritto di replicare spetta ad un consigliere per gruppo per una durata non superiore a tre minuti ciascuno.

Art. 81
Svolgimento delle mozioni e delle risoluzioni

  1. Il primo firmatario illustra la mozione o la risoluzione per un tempo non superiore a dieci minuti.
  2. Ciascun componente, il Sindaco o l’assessore competente possono intervenire nella discussione della mozione e della risoluzione per un tempo non superiore a cinque minuti.
  3. Previo assenso del primo dei firmatari presente in aula, alle mozioni ed alle risoluzioni possono essere presentati emendamenti. Sugli stessi è ammessa la sola dichiarazione di voto da parte di un componente per gruppo e di ciascun componente il gruppo misto, per non più di tre minuti.
  4. Terminata la votazione degli emendamenti e prima della votazione della mozione o della risoluzione, il Sindaco, un componente per gruppo e tutti i componenti il gruppo misto possono prendere la parola per dichiarazioni di voto per non più di tre minuti ciascuno.
  5. Nel caso in cui due o più mozioni e/o risoluzioni siano trattate congiuntamente si procede ad un’unica discussione nel rispetto dei tempi di intervento previsti nei commi precedenti.

Art. 82
Attuazione delle mozioni e risoluzioni

  1. Il Presidente del Consiglio tiene l’evidenza degli impegni connessi alle mozioni e alle risoluzioni approvate, le trasmette agli enti di cui le stesse eventualmente trattino ed informa delle eventuali scadenze i soggetti tenuti ad adempiervi, dandone comunicazione al Consiglio comunale.

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