società

Passione e coerenza

politicaQuesto è il volantino con cui mi sono presentato alle elezioni 2012. Dopo anni di volontariato avevo voglia di provare la dimensione amministrativa. Il Consiglio comunale della mia città era il traguardo.

Difficile entrare“, mi dicevano tutti, “per uno senza precedenti e conoscenze“.

Virtù e fortuna, è andata. A giugno 2012 ho fatto il mio ingresso in Consiglio. Mai avrei poi immaginato di restare tra quei banchi solo per un anno e mezzo. Da gennaio 2014 il salto in avanti e la nomina ad Assessore ai servizi sociali.

Posso dirmi un amministratore inquieto e con la coscienza a posto. Dedico tutto me stesso a questo incarico e lo faccio coerentemente con quanto avevo promesso a chi mi ha votato.

Rileggo molto spesso il mio volantino ed è una gioia vedere che non mi sono spostato di un millimetro da quei valori.

sono un volontarioLa politica per me è bella e formativa. Dialogare e allargare la platea di chi sostiene progetti utili alla collettività è un bene assoluto. Una sintesi al rialzo non annulla le diversità: le valorizza e le contempera.

Accettare un’informe poltiglia dove vale tutto e il contrario di tutto porta alle connivenze e, per reazione, ai populismi.

Sempre con ‘sta storia del post-ideologico. Che a furia di dirlo, diventa una scusa. Lascio a storici, sociologi, politologi questa definizione e i suoi perché. A me basta sapere che se “ideologico” vuol dire settario e ripiegato su se stesso, come qualcuno ancora è, beh, cari miei, è la storia che ha messo la freccia ed è in sorpasso.

Se invece “ideologico” è chi non abbandona valori di riferimento, sensibilità da non svilire, limiti non valicabili, allora io di quel “post” non so proprio che farmene.

La coerenza di un percorso, ideali che possono adattarsi ma mai essere ribaltati, l’indisponibilità ad arruolare certi personaggi loschi e “diseducativi” devono essere principi non trattabili. I compagni di viaggio sono importanti, possono cambiare nel tempo ma una base comune di ragionamento e condivisione valoriale devono esserci, altrimenti è un accozzaglia bramosa del potere per il potere.

Non esistono scuse. Il fine non giustifica i mezzi. Mai.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *