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FATTO! Porta Galera, si parte.

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porta galera Approvato in giunta il progetto di percorso partecipato ‪#‎portagalera‬: “Piacenza ripensa Via Roma“. Proviamo a ribaltare la prospettiva. Non un’amministrazione che decide una linea e la comunica in un incontro, ma la presa d’atto di un tema troppo importante per non essere condiviso fin dalla sua nascita.

Stavolta si decide insieme per davvero.

Il quartiere Roma di Piacenza, limitrofo alla stazione ferroviaria, è diventato negli ultimi anni zona ad alta concentrazione di residenti immigrati (oltre il 40% con presenza di alunni che in alcune scuole del territorio arriva all’80%). Spesso le condizioni abitative non sono adeguate e il senso di insicurezza e di degrado  percepiti dai cittadini rischia di alimentare una conflittualità esplosiva.

Nei giardini limitrofi alla stazione ferroviaria è inoltre abituale la presenza di persone senza fissa dimora o sprovviste di permesso di soggiorno. Anche alcuni locali che vendono alcolici hanno contribuito a limitare la qualità della vita dei residenti e ad alimentare risse ed altri episodi di turbativa.

A fronte di questa situazione l’Amministrazione comunale di Piacenza (in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna – nell’ambito del progetto Community lab ) ha attivato un programma sperimentale di programmazione partecipata di interventi di riqualificazione ambientale e sociale del quartiere, volto a garantire maggiori livelli di sicurezza con azioni positive di ricostruzione del tessuto sociale della zona.

Il progetto ha questi 10 macro obiettivi:

  1. Promuovere l’empowerment comunitario attraverso il confronto creativo e l’ascolto attivo
  2. Provare a de-burocratizzare e de-tecnicizzare
  3. Generare collettivamente nuove risorse per aumentare la consapevolezza
  4. Sviluppare nuova cultura della partecipazione, definendo un insieme condiviso di interventi
  5. Sperimentare una forma deliberativa di governo per la co-produzione di politiche pubbliche
  6. Sperimentare nuove modalità relazionali grazie all’uso di diverse metodologie partecipative
  7. Responsabilizzare sulla compatibilità tecnico-normativa e sulla sostenibilità economica delle azioni
  8. Promuovere l’economia di prossimità
  9. Attivare il partenariato tra attori singoli, opinion leader cittadini, gruppi di interesse locale (formali e informali)
  10. Trasformare il quartiere da “centro del disagio” a centro di interesse economico e culturale

Porta Galera poster

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