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TERZO SETTORE. Finalmente la riforma

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La politica non si salva con le frasi a effetto, ma con il cuore e la passione di chi sente il privilegio, nei diversi ruoli, di rappresentare una comunità intera. Con la disponibilità di chi coglie il dovere di creare condizioni e occasioni per gli adulti del futuro. Con serietà, piedi per terra e coscienza di cosa vuol dire essere “cittadino”. Chi ama la politica cerca le persone, non le categorie. Chi ama la politica, prova a unire.- Stefano Cugini

terzo settore locandinaIl ‪#‎terzosettore a ‪#‎Piacenza‬ scorre nelle vene, da sempre.

Venerdì 20 maggio la nostra città è stata il centro del mondo nel dibattito sul tema. Tra gli ospiti, le massime competenze attualmente in campo, a partire dal sottosegretario Luigi Bobba, che ha curato tutto l’iter della legge.

Si tratta a tutti gli effetti di una svolta storica, che toglie molti alibi a un intero movimento.

Come sempre l’utilità si misura nel beneficio diretto alle persone. Il peggio che potrebbe fare un ente come il Comune sarebbe pensare, in nome del risparmio, a sostituire il lavoro professionale con l’apporto del volontariato, sfruttato così in compiti sostitutivi e non integrativi – come deve essere – dell’azione pubblica.

Il grande errore delle diverse anime del Terzo Settore, sarebbe invece quello di alzare l’asticella della competizione tra loro, ora che é giunto il momento del dialogo e della co-progettazione.

Siamo alla collettiva prova di maturità. 

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