Senso civico in cattività: il Comune di Piacenza ha pubblicizzato una nuova app dedicata alle segnalazioni Covid-19.

In poche parole…

tu sgarri, io clicco.

D’impulso, può anche venire spontaneo pensare “era ora!”. Eppure a me ‘sta roba della delazione tecnologica istituzionalizzata non convince proprio.

Sarà perché è triste pensarci bestie così incapaci di seguire regole utili a salvaguardare le nostre vite senza un grande fratello che ci spia; sarà perché con tutti i fuori di testa in cattività e con un livello di frustrazione tanto alto, è un attimo che la cosa degeneri in episodi poco edificanti.

Sarà, infine, perché non vorrei ci abituassimo, in prospettiva di un ritorno alla normalità, all’idea che a controllarci, oltre alle forze dell’ordine, ci può essere anche il nostro vicino, il dirimpettaio, quello a cui magari stiamo poco simpatici.

Ci son già troppi giudici e inquisitori senza titolo in giro: ci manca solo farli ulteriormente sentire fenomeni con un’app.

Il senso civico va costruito con fatica e costanza. Non accantonato all’insegna del “tutti contro tutti“.

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