curiosità, risultati
ANZIANI. Lo sai che con “Vag e vegn” e i “100 andiamo” abbiamo rivoluzionato il circuito vacanze?
Amministro come so fare il volontario. Non prometto agli altri meraviglie ma lavoro con gli altri per un mondo migliore. Tutti i giorni. Con l’ottimismo ignorante di chi lo crede possibile se fatto insieme. Avete mai visto un volontario fare promesse? Il volontario coglie un bisogno, si attiva per risolverlo, cerca chi lo può aiutare. Ai proclami preferisco la fatica.- Stefano Cugini

anziani blue

Con Vag e Vegn abbiamo pensato a mandare in vacanza persone che non potevano più permettersela. Anziani costretti più di altri a “tirare la cinghia” o a fare da supporto a figli e nipoti. Persone che avevano cancellato dal calendario la voce ferie.

Predisporre pacchetti a prezzi molto popolari, con vacanze di qualità ma di durate più brevi e destinazioni più vicine ci è sembrato il dovere numero uno, in quanto servizio sociale.

Poi però ci restava da rispondere alla richiesta di chi non necessariamente intende rivolgersi a questa formula ma cerca comunque alcune garanzie per fare viaggi più “protetti”, avere momenti socializzanti e ricreativi, oltre che di beneficio per la salute.

100 andiamoNasce dunque “I 100 Andiamo“, circuito rivolto alle agenzie di viaggio “amiche della terza età”, disposte a operare nel settore del turismo sociale e rispondenti ai requisiti previsti per il benessere dei nostri anziani.

Ci rivolgiamo alle realtà presenti sul territorio comunale di Piacenza o a quelle che, non avendo sede operativa in città, siano disposte a sottoscrivere accordi di collaborazione con un’Agenzia locale.

L’idea è quella di creare un albo delle agenzia amiche presso l’Ufficio Attività Socio-Ricreative del Comune di Piacenza. Agli operatori iscritti, in possesso quindi dei requisiti, sarà assegnato un logo che identifica il circuito e che potrà essere esposto in modo visibile nelle sedi, nelle filiali e sul materiale promozionale.

Il Comune di Piacenza, dal canto suo, si impegna a promuovere, per ciascuna delle agenzie del circuito, fino a otto soggiorni dedicati alla terza età, attraverso il sito internet istituzionale, la stampa e distribuzione (in almeno 6.000 copie) di depliant e altro materiale informativo per anziani e disabili.

Ma quali sono questi requisiti? Ci abbiamo pensato molto e crediamo che quelli che seguono possano davvero offrire tutte le garanzie che stiamo cercando per la migliore soddisfazione dei piacentini che vorranno viaggiare con i nostri partner qualificati:

  1. Realizzazione di almeno quattro pacchetti turistici all’anno rivolti a persone anziane, con prezzi chiari e informazioni complete, con la garanzia della presenza durante il soggiorno di un accompagnatore con funzioni di animatore e la possibilità di accedere a un servizio medico convenzionato;
  2. Garanzia di un servizio di informazione multicanale prima del soggiorno;
  3. Disponibilità a riconoscere uno sconto del 10% sui soggiorni agli iscritti all’elenco dei cittadini del Comune di Piacenza elaborato dall’Ufficio Attività Socio-Ricreative del Comune di Piacenza, fornito al momento dell’iscrizione al circuito (circa 3000 beneficiari);
  4. Offerta di proposte viaggio accessibili anche a persone con disabilità, purché accompagnate;
  5. Accettazione di tutti i servizi di pagamento (contanti, assegni, bancomat, carte di credito, pagamenti rateali);
  6. Organizzazione di almeno un momento di incontro con i partecipanti alla vacanza sul territorio comunale prima della partenza;
  7. Possibilità di un contatto continuo con un referente dell’Agenzia da parte del Comune di Piacenza prima e durante i soggiorni;
  8. Disponibilità a fornire al Servizio Promozione Sociale gli elenchi dei partecipanti ai soggiorni per la verifica del gradimento dell’offerta complessiva del servizio;
  9. Per le agenzie prive di una sede operativa propria a Piacenza, la disponibilità a fornire al Comune di Piacenza eventuale documentazione aggiuntiva per la verifica della presenza di requisiti di qualità (polizza assicurativa, ecc…);
  10. Disponibilità a essere verificati sulla veridicità delle dichiarazioni espresse.

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ANZIANI. Truffe e reti solidale da potenziare
Ci spaventano le cose che non conosciamo, ma a volte è meglio conoscere una cosa per provarne una sana e consapevole paura.- Stefano Cugini

servizio di quartiereSono atti spregievoli, come tutti quelli rivolti contro i più indifesi, come i finti tecnici che bussano alla porta, gli amici dei nipoti che cercano soldi in prestito e tutti gli altri infami stratagemmi.

Poi però, oltre a chiedere pene certe ed esemplari (che non arriveranno) per questi delinquenti, dovremmo anche farci qualche domanda su quanto concorso abbiamo nella produzione in serie di solitudine e isolamento.

Quanto abbiamo perso l’abitudine di dare un’occhiata curiosa e magari un orecchio attento a chi incontriamo: siano i nostri anziani o un nonno che incrocia il nostro passo.

Viviamo ormai a capo chino sugli smartphone e consideriamo secondaria ogni questione che non è direttamente connessa ai nostri interessi.

Ricordo i pomeriggi in cortile, dove facevi il locco fin lì, perché c’era sempre qualche vicino curioso che poi faceva la spia alla nonna. Ricordo che se la Carmen andava dalla parrucchiera, mi parcheggiava dalla Sig.ra Stefania, che poi mi dava anche la merenda.

Giovanni e il Gino andavano a Gerbido in osteria ed erano sempre insieme. Se qualcuno si avvicinava a noi bambini, spuntava sempre un adulto a dire allo sconosciuto “Sa vöt?“.

Stefano, oggi, non ho ancora visto la Maria. Fai un salto dalla zia a vedere se sta bene, dai“. Sì, nonna“.

Altri tempi, un po’ di nostalgia. Ma forse, nell’epoca delle inferriate alle finestre e degli allarmi domotici, la soluzione più semplice sarebbe qualche porta aperta in più.

Fisica e mentale.

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curiosità, risultati
ANZIANI. Lo sai che con “Vag e vegn” dei servizi sociali le vacanze costano meno?
Noi dobbiamo essere quelli che girano tra la gente, tendono le mani, lanciano messaggi, mostrano volti, propongono esempi. Partigiani dell’azione civile in un mondo con poca memoria, che prova ostinato a ripetere errori passati. ‪”Mai piú‬” o si costruisce giorno per giorno, o resta uno slogan che sa di muffa e ipocrisia.- Stefano Cugini

vag e vegnLa terza età è un patrimonio da tutelare. Amministrare vuol anche dire essere curiosi e non smettere mai di chiedersi se quello che fai incontra davvero i bisogni della tua gente, se lo fai bene, se puoi farlo meglio.

Lo sguardo dei servizi sociali deve sempre essere puntato su chi ha un po’ meno di altri. Ridare possibilità ai nonni che hanno scelto di rinunciare alle vacanze per aiutare figli e nipoti o per “tirare la cinghia” é un dovere che sono fiero di compiere.

#‎Vagevegn, sul sito del Comune pubblicato il bando per l’organizzazione e la gestione dei soggiorni climatici per ‪#‎anziani‬. Avanti tutta!

La pubblicazione del bando arriva dopo un percorso serio e partecipato. Abbiamo terminato la raccolta dei questionari e avuto conferma che l’idea di riorganizzare i soggiorni su periodi più brevi e a costi calmierati é molto apprezzata.

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Abbiamo sentito i circoli comunali, i sindacati dei pensionati e alcune associazioni particolarmente rappresentative.

L’età media dei rispondenti è di circa 74 anni. Più o meno la metà di chi ha risposto vive da sola. Una persona su tre vive con un altro anziano.

Nei questionari chiedevamo quale fosse la durata ideale della nuova vacanza: la maggioranza ha risposto “una settimana”. Al secondo posto c’è “due giorni”.

vag e vegn_libertà

Abbiamo chiesto il gradimento su alcune località: per la primavera vincono Liguria e montagna. Per l’estate Liguria e riviera adriatica. Tra gli aspetti ritenuti più importanti c’è la presenza di un accompagnatore piacentino e la vicinanza di strutture sanitarie.

E’ grazie ai nostri utenti se abbiamo tutti gli elementi per dare un servizio ancora migliore.

 

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risultati
FATTO! Piacenza, 25 nuovi posti letto in strutture private per anziani
Amministro come so fare il volontario. Non prometto agli altri meraviglie ma lavoro con gli altri per un mondo migliore. Tutti i giorni. Con l’ottimismo ignorante di chi lo crede possibile se fatto insieme. Avete mai visto un volontario fare promesse? Il volontario coglie un bisogno, si attiva per risolverlo, cerca chi lo può aiutare. Ai proclami preferisco la fatica.- Stefano Cugini

sistema piacenzaAncora una volta quando Piacenza fa sistema, vince. Grazie all’idea e alla disponibilità della Consulta Diocesana e al grande sostegno della Fondazione, ecco “Progetto Piacenza“, un patto territoriale per dare sollievo alle famiglie in attesa di un posto pubblico in Casa residenza anziani.

“Progetto Piacenza” era il punto 7 del “decalogo” di progetti presentato a Gennaio 2015 all’allora neo presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Toscani, dal titolo: Proposta per il coinvolgimento della Fondazione di Piacenza e Vigevano nella programmazione del sistema locale di welfare.

Con la firma del protocollo si rendono disponibili 25 posti in strutture private a costi calmierati. E già pensiamo a farli diventare 30!

La prima volta che ci siamo trovati, sembrava impossibile: troppe cose da far quadrare, troppe teste da far incontrare. Ma c’era la voglia di provarci, di dar gambe a un bel progetto.

Ci abbiamo messo dei mesi. Oggi è tutto fatto e tre famiglie hanno già spostato i loro anziani nelle strutture private, a costi ridotti, in attesa di salire nella lista ed essere chiamati per il posto nel servizio pubblico. 25 posti potranno significare anche 100 anziani all’anno.

Questo è sistema Piacenza‬!

progetto piacenza

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