risultati, welfare e sanità
FATTO: aggiunto il servizio di dialisi in Asp. Siamo primi in Italia
Noi dobbiamo essere quelli che girano tra la gente, tendono le mani, lanciano messaggi, mostrano volti, propongono esempi. Partigiani dell’azione civile in un mondo con poca memoria, che prova ostinato a ripetere errori passati. ‪”Mai piú‬” o si costruisce giorno per giorno, o resta uno slogan che sa di muffa e ipocrisia.- Stefano Cugini

IMG_0361Rene ed emodialisi a domicilio: per la prima volta in Regione e a livello nazionale, dei pazienti effettuano il trattamento in una struttura protetta.

Che questa sia il Vittorio Emanuele testimonia ancora una volta, a dispetto delle malelingue, la capacità di chi lo gestisce di creare reti e collaborazioni (questa volta con Ausl) sia con soggetti pubblici che privati.

E così aggiungiamo un altro importante servizio che migliora la vita dei nostri pazienti, non più costretti a essere caricati in ambulanza e spostati avanti e indietro tre o quattro volte la settimana per la dialisi. D’ora in poi non si muoveranno dal loro letto, dalla loro stanza, dalle loro comodità.

Se penso ancora a quell’aprile 2015 quando qualcuno disse che “è chiaro che è tutto molto poco chiaro” e a cosa siamo riusciti a fare di Asp da allora, non riesco a capire se è più la soddisfazione per aver smentito scettici, gufi e oppositori o la rabbia nel ricordare che c’è stato chi ha messo molto impegno perché tutto questo non fosse possibile.

Per fortuna che la storia è andata diversamente…

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risultati
FATTO! Brest Unit, linea di mandato centrata nella lotta al tumore al seno
Non amo i radicalismi, ma altrettanto fuggo dalle forme indefinite che inglobano tutto e il suo contrario.- Stefano Cugini

La ‪#breastunit é una precisa linea di mandato di questa amministrazione. Costante il confronto con la direzione ‪#‎ausl‬, grande la sensibilità delle parti. Oggi é realtà: obiettivo centrato e grande soddisfazione.

Prossimo passo, l’accreditamento di questo importante percorso di cura a favore delle donne piacentine.

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partecipazione, risultati
FATTO! BookBox, stupendo progetto dedicato all’autismo
In politica vanno di moda quelli che sono “fedelissimi” di qualcun altro (che poi il “qualcun altro” cambi nel tempo è discorso a parte); io invece sono fedele ai valori che mi ha trasmesso la mia famiglia e alle idee che mi sono formato crescendo. E sono leale con chi è coerente nell’interpretare queste idee e questi valori.- Stefano Cugini

bookbox8BookBox , ovvero la voglia di costruire un’opportunità concreta di lavoro, e quindi di futuro, per i ragazzi autistici.

Se ne parla già a livello nazionale (Vita.it e Avvenire.it) e questo è motivo di grande soddisfazione e speranza di diffusione di una buona prassi, che potrà così essere adottata anche in altre città.

Il progetto BookBox prevede l’allestimento di piccole librerie nelle sale d’attesa frequentate da famiglie e bambini (studi medici, farmacie, parrucchieri, estetisti …).

L’idea è semplice quanto perfetta per coniugare le attitudini dei ragazzi autistici (ripetere una serie di azioni, poter maneggiare i loro tanto amati libri e anche spostarsi in auto) con un altro obiettivo: migliorare i luoghi della città, regalare storie, rasserenare adulti e piccoli e promuovere la lettura nelle sale d’attesa come momento di evasione.

Per chi vorrà aderire al progetto all’interno della propria attività o studio, verrà creato uno speciale angolo BookBox con una libreria. La cura e l’aggiornamento periodico di volumi e riviste sono affidati ai ragazzi autistici.

Accompagnati da educatori esperti, una volta al mese, i protagonisti di questo progetto consegnano i volumi, garantendo un ricambio continuo dei titoli, al fine di assicurare una buona scelta a chi ritorna più volte nello stesso luogo.

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BookBox è un esempio di welfare di comunità, capace di coinvolgere istituzioni, associazioni e cittadini e di riconnettere le risorse e le forze del territorio per rispondere meglio ai bisogni delle persone e delle famiglie.
Il progetto BookBox a Piacenza è realizzato grazie alla sinergia tra l’associazione Oltre l’Autismo, l’Azienda Usl e il Comune di Piacenza.

fonte: Ufficio Stampa AUSL Piacenza

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partecipazione, risultati
FATTO! Cafè Alzheimer “Il Tulipano”
Ci spaventano le cose che non conosciamo, ma a volte è meglio conoscere una cosa per provarne una sana e consapevole paura.- Stefano Cugini

anziani blueIl Welfare deve espandersi, non arretrare; bisogna usare la fantasia e credere che anche piccole iniziative possono portare a grandi benefici.

Parte a Piacenza il Cafè Alzheimer, iniziativa promossa dal Consultorio per i disturbi cognitivi dell’Azienda Usl in collaborazione con il Comune di Piacenza.

Qui abbiamo pensato a un bel servizio, collocato in un circolo ricreativo già esistente.  Uno spazio informale e accogliente, dove le persone affette da demenza e i loro familiari possono riunirsi per trascorrere alcune ore insieme, socializzare e chiedere consigli grazie alla guida di operatori esperti.

Attraverso gli incontri, il Cafè Alzheimer tende a migliorare l’integrazione dei malati e dei loro parenti nel territorio contrastando l’isolamento e lo stigma, per incrementare il sostegno e il senso di sicurezza dei familiari, per promuovere l’apprendimento di strategie per la gestione dei disturbi psico-comportamentali, dando risposte mirate alle loro proposte e alle loro esigenze informative.
Realtà che si contaminano insomma, relazioni nuove che si creano e una comunità in fondo meno sola.

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banca dati
SANITÀ. I numeri del primo anno di 118
Non importa quello che stai guardando, ma quello che riesci a vedere.- Henry David Thoreau

i soccorsi del 118 in soli 8 minuti

I numeri non dicono mai tutto, ma spesso smascherano i pinocchio di turno. Ricordo bene le sceneggiate in Consiglio comunale, gli allarmi catastrofici, le accuse più inverosimili.

ausl ecco i dati degli interventi 118

Dobbiamo coltivare la giusta memoria per andare a riprendere, a posteriori, chi ha detto cosa e le posizioni tenute per capire se, oltre agli slogan, c’é anche serietà. Altrimenti come li votiamo poi i nostri rappresentanti?

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