Requiem per Spazio 4

Minimalismo amministrativo, incipriato di liberismo, che se lo gratti un po’ svela un “arrangiati!” grande come una casa, rassicurazioni di maniera e per nulla credibili di una destra dalla faccia pulita per cui vale la legge del più forte. Gli ultimi, quelli che nessuno se li fila, intesi come un fardello a cui giocoforza riservare qualche parola di circostanza prima di ricacciarli in qualche angolo buio. Resta la speranza nei giovani che se decidono di cambiare il mondo, hanno già dimostrato di poterlo fare.

Elettori…tiè!

Lega Nord e amministrazione alla fine si rimangiano la promessa elettorale e mantengono la gestione dei profughi in capo ad Asp. Molto bene per Piacenza, che avrà un presidio importante di legalità. Chissà cosa ne pensano gli elettori della destra, che oggi vedono confermata la linea di chi fino qualche mese fa subiva attacchi senza sosta.

La ruota del pavone

Una pattuglia fissa ai Giardini Margherita è un arretramento rispetto al nucleo di Polizia Municpale dedicato all’intero quartiere. Chi ambisce a diventare un buon amministratore non può temere di riconoscere se chi lo ha preceduto ha lasciato materiale su cui costruire. Si risparmia tempo e si guadagna in esperienza. Soprattutto se dimostri, dalle prime parole, di non avere le idee ancora troppo chiare.

Piacenza verde e nera

Noi ci siamo, osserviamo e non mancheremo di far sentire la nostra voce, perché sottovalutare i sintomi rischia poi di rendere inutili i tentativi di cura. Oggi ci sono ovunque fiamme disposte a farsi alimentare da questo vento discriminatorio ma confidiamo nella grande sensibilità dei piacentini, che sapranno riconoscere il giusto confine prima di superarlo disgraziatamente.