La ‘Ndrangheta a Piacenza, seduta sulla poltrona di Presidente del Consiglio comunale, ci impone una presa di coscienza immediata, seria, definitiva. Bisogna aggiustare uno squarcio che ha tramortito la città e ripartire perché nulla sia più come prima.continua a leggere

Il Comune rinuncia a riscattare un immobile confiscato alla Mafia. Poi si accorge della stupidaggine, tenta di recuperare ma sbaglia i tempi e arriva lungo. Alla fine, prova a smentire per evitare la figuraccia. Poveri noi!continua a leggere