I nervi del Direttore

Se fai il tuo lavoro senza guardare in faccia nessuno capita che il “sistema” reagisca. L’impegno porta al cambiamento e ciò che cambia in qualche modo destabilizza e risulta indigesto a chi vive di status quo. Il Comune é responsabile dell’uso dei fondi pubblici e non accetta approssimazioni, usi poco critici di risorse e risposte non convincenti. Si, esistono ancora amministratori che sull’utilizzo dei soldi di tutti sono molto vigili, con buona pace di quelli che se la prendono per lesa maestà.

MSNA. Sui minori albanesi sono disposto a metterci il coraggio anche per chi ne dimostra meno

In molti ieri mi hanno chiesto come mi sono sentito dopo l’uscita dei primi titoli sulla neanche troppo velata presa di distanza della Regione Emilia Romagna rispetto ai miei blitz al Consolato albanese.   Che dire. Nella sostanza, non è che potessi aspettarmi qualcosa di diverso. Come avrebbe potuto la vice leggi di più

FATTO! Collaborazione con la RER per il progetto “il Quartiere Roma in movimento”

Arrivata nota del Presidente @sbonaccini che conferma la “Collaborazione Regione Emilia-Romagna – Comune di ‪#‎Piacenza‬ per la realizzazione del progetto “Il Quartiere Roma in movimento”. Nuovi fondi da destinare al rilancio di ‪#‎portagalera‬. Grazie agli uffici che hanno preparato un programma “impossibile” da ignorare! ‪#‎quipiacenza‬ Il progetto si fonda su leggi di più

SANITÀ: lettera aperta ai candidati in Consiglio Regionale

La sanità è il tema dominante della campagna elettorale. Non potrebbe essere altrimenti visto il peso di questa voce sul bilancio della Regione Emilia Romagna e considerata l’importanza che riveste per ognuno di noi. Per questo, da cittadino, chiedo ai candidati consiglieri piacentini uno sforzo aggiuntivo, un impegno preciso. La leggi di più

ASP Città di Piacenza, #andreastaisereno

Andrea Pollastri (FI) si stupisce della risposta dell’assessore regionale alla sanità Carlo Lusenti a una sua interrogazione sulle difficili situazioni finanziarie in cui versano le Asp. Scoprendo che la legge di riordino delle prestazioni socio-sanitarie consente agli enti margini di manovra nell’individuare forme alternative di gestione «comprovate da specifiche valutazioni leggi di più